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Territorio

Revò in breve

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Mercoledì, 17 Dicembre 2014
Fotografia del Comune di Revò

Revò (in dialetto noneso Rvòu) è un comune di 1.273 abitanti della provincia di Trento. Si trova in Val di Non ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina. Chiamato balcone d'Anauni data la vista sul territorio circostante di cui gode, il paese è riconoscibile da lontano per via dei suoi due campanili: quello della chiesa di S. Stefano, il più alto, inizialmente una torre di osservazione romanica, a cui venne aggiunta la cella campanaria nel '500, e quello della chiesa di S. Maria, risalente al XVIII secolo dal tetto a cuspide ottagonale.

L'abitato possiede alcuni edifici residenziali del Cinquecento e del Seicento in buone condizioni di mantenimento.
L'economia di Revò è basata sulla coltivazione di mele, prevalentemente del tipo Golden Delicious. Nella frazione di Tregiovo invece, grazie ai numerosi pascoli è presente l'allevamento di bovini, il cui latte viene trattato nel caseificio di Revò. Sul lago è presente qualche vigneto. A Revò esisteva la produzione di un vino prodotto con un vitigno particolare denominato Groppello, la cui coltivazione fu abbandonata per far posto alla produzione delle mele, che rendevano economicamente di più. Da qualche anno si sta ridiffondendo la produzione di tale vino, grazie al reimpianto di vigneti di Groppello.
Revò è posto nella strada statale 42, che collega i passi del Tonale e della Mendola. Le linee delle autocorriere però non seguono completamente la statale da Revò a Malè e collegano il paese con Cles, dove è presente una stazione ferroviaria della Trentino trasporti, da dove è stata costruita una nuova strada per Malè, meno tortuosa. Da Revò, inoltre si diparte una strada per la Val d'Ultimo che collega il paese con Lauregno, Tregiovo, Proves e Merano e una strada che attraversa il torrente Novella, arrivando fino a Dambel e Casez.
Molto forte è sempre stata la tradizione musicale nel paese. Si hanno notizie della presenza del coro parrocchiale fin dall'Ottocento. Il Corpo Bandistico della Terza Sponda raccoglie elementi dai comuni della Terza Sponda ed è stato fondato nel 1923. È presente anche un coro folcloristico, il Coro Maddalene, esistente dal 1951, rifondato nel 1969 (data della fondazione ufficiale).

Immagine decorativa